1. Quali liquidi specifici devo inserire nella vasca da 3 litri per ottenere una pulizia ottimale?
Per sfruttare al massimo le potenzialità della macchina, il sistema è progettato per operare in combinazione con la linea di soluzioni chimiche dedicate. Nello specifico, è compatibile con il fluido sgrassante SN-UG (o SN-DE) per oli e lubrificanti, con il detergente deossidante SN-AC per sporco leggero e calcare, e con la formula SN-AF per disincrostazione pesante di ruggine e ossido stratificato.
2. Posso inserire i componenti dell’erogatore direttamente sul fondo della vasca senza cestello?
No, i componenti non devono mai toccare direttamente le pareti o il fondo della camera. L’appoggio diretto smorza le vibrazioni dei trasduttori piezoelettrici e riduce l’efficacia della pulizia ad ultrasuoni dell’attrezzatura, rischiando inoltre di surriscaldare o danneggiare i trasduttori stessi; è sempre necessario utilizzare il cestello di serie per mantenere i pezzi sospesi nel fluido.
3. Le dimensioni interne di questa vasca sono sufficienti per lavare il corpo di una rubinetteria bi-attacco?
Sì, il layout geometrico con dimensioni 240x140x200 mm è sviluppato appositamente per le esigenze delle officine subacquee. La volumetria consente di immergere completamente i gruppi valvola delle bombole, le staffe di ricarica e i corpi dei primi stadi, assicurando che la soluzione detergente per ultrasuoni copra interamente l’oggetto da trattare.
4. L’azione degli ultrasuoni può danneggiare le parti in plastica o le membrane in silicone dei secondi stadi?
Le onde d’urto non danneggiano i polimeri flessibili, ma l’azione combinata con i detergenti acidi o alcalini ad alta temperatura potrebbe alterare le proprietà di plastiche e siliconi. Nella buona pratica della manutenzione dell’attrezzatura subacquea professionale, si raccomanda di inserire nel bagno a ultrasuoni solo i componenti metallici, lavando le membrane e le casse plastiche separatamente a mano con saponi neutri.